menu
| 3049 views
| 4 min

La luce blu: vantaggi e svantaggi della luce a led

La moderna tecnologia ha costruito molte lampade a luce artificiale nell’intento — soprattutto — di ottimizzare la resa luminosa e diminuire il consumo di energia. Questo espone però gli occhi a onde elettromagnetiche potenzialmente dannose. Come difendersi?

| 4 min
La luce blu: vantaggi e svantaggi della luce a led

Che cos’è la luce blu?

Quella che viene normalmente chiamata blu è la luce composta dalle radiazioni dello spettro visibile con lunghezza d’onda fra 380 e 500 nanometri; corta, quindi, e per questo dotata di particolare frequenza ed energia. Ma perché oggi se ne parla e scrive tanto?

Perché essa è potenzialmente nociva per gli occhi e può influire sulla produzione di melatonina, influenzando il nostro orologio biologico e il ritmo sonno-veglia.

Quali fonti luminose emettono luce blu?

Il principale produttore di luce blu è ovviamente il sole, che sappiamo essere responsabile di diverse patologie oftalmiche, ma dal quale possiamo proteggerci con l’uso quotidiano di lenti colorate.

luce-blu-1Assai pericolosa per l’occhio umano è anche la luce blu emessa daidispositivi LCD e LED di smartphone, tablet, TV e PC e dai moderni sistemi d’illuminazione, dai quali siamo circondati giorno e notte.

C’è da chiedersi allora perché tali dispositivi siano tanto diffusi. La ragione è nella loro indubbia e positiva efficacia. Le lampadine LED sono una sorgente di luce puntiforme, la cui luminosità viene “gestita” attraverso lenti irradianti e “convogliata” con precisione. Mentre una lampada a incandescenza “sprigiona e disperde” luce a 360° come fosse un fuoco vivo, la luminosità della lampadina a led è

  • più concentrata,
  • consuma meno energia (sia di quella tradizionale a incandescenza sia di un’alogena),
  • dura di più (anche oltre vent’anni),
  • dà una luce piuttosto forte.
  • La sua superficie inoltre non si scalda — dunque non ci scottiamo se la tocchiamo inavvertitamente — e non emette calore.

luceblu-2Ma non è tutto: nelle nostre strade l’installazione di luci a led — dai ridotti costi di manutenzione — al posto dei tradizionali lampioni con lampade ai vapori di mercurio e ai vapori di sodio ad alta pressione ha consentito uno straordinario contenimento dell’inquinamento luminoso.

Gli effetti nocivi della luce blu sugli esseri umani

Le ragioni a sostegno dell’uso di dispositivi a led non sono poche, dunque, ma quali sono gli effetti reali della luce blu che essi irradiano e come possiamo difenderci?

La luce blu — scrive Gianmario Reverdy, direttore del Centro Studi Leonardo da Vinci di Bergamo sul numero di ottobre 2016 del Vision Care Journal, organo ufficiale della Società del Benessere Visivo e Nutraceutica (So.Be.Vi.N.), di ottobre 2016 — “si diffonde all’interno dell’occhio dieci volte in più rispetto alla radiazione rossa, creando un effetto flou durante la visione che diminuisce il contrasto generale.” Questo fenomeno, se si è per esempio alla guida di un’auto, può provocare situazioni simili a quelle che si riscontrano in caso di nebbia, foschia o pioggia e, se queste condizioni già sussistono, i lampioni a led possono accentuarle, creando un aumento delle difficoltà del guidatore.

luceblu-3

“La medicina” — continua Reverdy — “sembra ormai concorde nel ritenere che una parte di queste radiazioni sia tra le concause dell’insorgenza delle degenerazioni maculari. Occorre proteggere gli occhi, soprattutto nell’infanzia, quando il cristallino presenta la maggiore trasparenza e sovente la pupilla assume dimensioni di maggiore diametro. I danni da radiazioni a corta lunghezza d’onda, anche nel visibile, sono danni a lungo termine, ovvero il risultato di effetti “tossici” che si sono accumulati nel tempo.”

Trattamenti “blu control”

La luce blu non può e non deve essere eliminata, ma dai suoi effetti nocivi possiamo difenderci, sottoponendo le lenti dei nostri occhiali a un apposito trattamento, chiamato in genere blu control che, associato al trattamento antiriflesso, garantisce un’ottima protezione dalle radiazioni a bassa lunghezza d’onda. Questo trattamento è particolarmente indicato per tutti quelli che trascorrono molte ore al giorno davanti al computer o utilizzano in modo sistematico strumenti digitali, soprattutto di sera.



Argomenti più letti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi promozionali in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque altro elemento della pagina, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.