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I vantaggi delle lenti a contatto nello sport

Non sono pochi i vantaggi di indossare le lenti a contatto quando si pratica uno sport.

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I vantaggi delle lenti a contatto nello sport

Atleti e difetti della vista

Molti atleti professionisti che soffrono di miopia, astigmatismo o presbiopia usano lenti a contatto nello sport per la grande libertà di movimento, la stabilità, l’efficienza visiva che garantiscono e che rappresentano altrettanti vantaggi nella competizione.

Il loro esempio può essere di stimolo per chiunque abbia un difetto visivo e voglia pratica un’attività sportiva facendo a meno degli occhiali.

Anche se nella vita quotidiana abbiamo rinunciato alle lenti – magari perché le abbiamo trovate “fastidiose” dopo lunghe ore di lavoro al computer – possiamo valutare di indossare lenti a contatto nello sport e nel tempo libero, per gli innegabili benefici che assicurano rispetto agli occhiali. Compariamone dunque le performance punto per punto.

Lenti a contatto nello sport vs occhiali nello sport

  • Migliore vista periferica: anche se esistono appositi occhiali per sportivi con lenti grandi e avvolgenti, la maggior parte delle lenti da vista sono piccole e piatte e le montature ridotte. Questo limita la visione periferica, essenziale per molte discipline sportive.
  • Campo visivo privo di ostacoli: è quello garantito dalle lenti a contatto nello sport, grazie alle quali vediamo più distintamente ciò che ci circonda, reagiamo più prontamente all’azione degli altri giocatori, distinguiamo più rapidamente la traiettoria di una palla; quando s’indossano gli occhiali, invece, la montatura può bloccare o alterare la visione.
  • Niente effetto nebbia e schizzi d’acqua: a differenza degli occhiali, nulla può appannare o bagnare le lenti a contatto. Le condizioni atmosferiche e l’ambiente che ci circonda non possono perciò influire sull’acuità visiva.
  • Ridotte possibilità di lesioni: in seguito a un duro colpo gli occhiali possono rompersi e le lenti andare in frantumi, lesionando gli occhi. Questo non può accadere alle lenti a contatto.
  • Visione più stabile: gli occhiali possono scivolare sul naso, disturbando la visione e costringendoci ad aggiustarne la posizione con le mani, che magari sono occupate in altri, fondamentali gesti atletici.
  • Maggiore compatibilità con l’equipaggiamento di sicurezza: se la disciplina richiede l’uso di un casco o di speciali occhiali protettivi, le lenti a contatto non interferiscono con questi in alcun modo.

lenti a contatto

Morbide o semirigide: le lenti a contatto più idonee

La maggior parte degli sportivi utilizza lenti a contatto morbide, perché “calzano” comodamente, adattandosi all’occhio senza provocare alcun fastidio anche a seguito di movimenti bruschi.

In qualche caso – e con particolari disturbi come astigmatismo elevato, cheratocono, pronunciate alterazioni di curvatura della cornea o scarsa lacrimazione – sono particolarmente adatte le lenti RGP (Rigide Gas Permeabili), dette anche semirigide, evoluzione delle lenti a contatto rigide propriamente dette, assai meno confortevoli.

Proprio perché rigide, le RGP mantengono la forma più a lungo e non trattengono le impurità, che, al contrario, vi “scivolano” sopra; in più sono permeabili all’ossigeno, quindi riducono il rischio di “occhio secco”.

La loro controindicazione risiede soprattutto nel fatto che essendo meno “adattabili”, richiedono un periodo di “assestamento”, quindi non sono idonee a chi prevede di adottarle solo durante l’attività sportiva; hanno inoltre un diametro più piccolo rispetto a quelle morbide e durante un contatto agonistico possono subire una dislocazione.

LAC giornaliere: fare sport in tutta tranquillità

Le lenti a contatto morbide giornaliere non hanno bisogno di manutenzione, quindi possono essere particolarmente indicate sia per chi le usa solo quando fa sport sia per chi ama la vita all’aria aperta, e magari trascorre lunghi periodi fuori casa per esempio abbinando al trekking il campeggio, dove portare con sé kit di pulizia e disinfezione può risultare scomodo e faticoso.

Le lenti a contatto giornaliere possono essere una buona soluzione anche per il portafoglio! La ricerca scientifica ha, infatti, consentito di approntare prodotti ottimi a prezzi contenuti proprio per l’usa-e-getta, e il vostro ottico di fiducia saprà senz’altro consigliarvi i più adatti a voi.

Come abbiamo visto, la lente morbida giornaliera può essere meno permeabile all’ossigeno, quindi bisogna prevenire l’eventuale occhio secco. Oltre a portare con sé delle lacrime artificiali, uno sportivo attento può limitare il problema con una corretta alimentazione, ricca di omega-3, e con eventuali integratori.

lenti a contatto

Lenti a contatto colorate per proteggere e prevenire

Per tutti coloro che svolgono un’attività sportiva – ma dovremmo dire qualunque attività umana – proteggere gli occhi dai dannosi raggi ultravioletti è fondamentale.

Esistono a questo scopo lenti a contatto dotate di filtri colorati – ambrati o grigio-verdi, in genere, – detti appunto “UV blocking”. Ovviamente la loro azione protettiva si limita all’area coperta dalla lente: le altre parti delicate dell’occhio e del viso restano esposte. È quindi necessario avere sempre con sé occhiali da sole – o, nel caso di sport come lo sci, indossare le apposite “maschere” – in grado di frapporre uno scudo tra gli occhi e i raggi UV, il vento, la polvere e i detriti che potrebbero ferirli.

Altrettanto utile può essere un copricapo darà ombra agli occhi e a parte del viso, garantendo una totale protezione.



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