menu

Storie &
Visioni

Piccole storie di personaggi che sono diventati grandi.
Anche grazie ai loro occhiali.

Elton John e la sua stravagante mania per gli occhiali

Elton John è uno degli artisti più importanti e famosi del panorama britannico degli ultimi trent’anni. Il “baronetto” tanto amato anche dalla famiglia Reale, ha una vera e propria ossessione per gli occhiali da sole, tanto che, durante un tour in Brasile prenotò un'intera camera d’albergo per la sua collezione.

Dov’è Wally? Basta cercare gli occhiali!

Wally è il protagonista di una fortunata serie di libri per ragazzi che però ha appassionato anche milioni di adulti. Le sue immagini a doppia pagina sono avventure in cui il lettore deve misurarsi con una sfida “ottica” fatta di falsi indizi, stranezze visive e la necessità di un forte senso dell’orientamento che guida lo sguardo attraverso questi veri e propri formicai umani. Individuare i suoi inconfondibili occhiali tondi è un ottimo modo per trovarlo tra la folla.  

Occhiali tondi che hanno fatto la storia della musica e non solo

“Teashades” è il nome esatto degli iconici occhiali tondi di John Lennon, la cui origine risale agli anni ‘60 e che oggi si trovano nel Museo dei Beatles di Liverpool (oltre 300.000 visite l’anno). Altri fan di questi occhiali? Ebbene sì, da Gandhi a James Joyce, all’inquieta Janis Joplin, Ozzy Osbourne, fino al frontman degli Oasis Noel Gallagher, Steve Jobs e ai giovani artisti contemporanei: Miley Cyrus, Lady Gaga, Rihanna...

Occhiali da vista: la maschera perfetta per il supereroe in incognito?

Clark Kent è un uomo comune che fa un lavoro comune nella grande città di Metropolis. In realtà, Clark è un supereroe. Anzi, è IL supereroe: Superman, l’ultimo figlio di Krypton. Per nascondere la sua identità, inforca i suoi occhiali (che nelle prime storie erano ricavati dai frammenti di vetro del razzo che l’ha portato sulla Terra!) e indossa il costume sotto la camicia. Ma non è l’unico supereroe che si “nasconde” dietro a un paio di occhiali: Ciclope, Matt Murdock (Daredevil), Bruce Banner (Hulk), e spesso anche Peter Parker (Spiderman).

Oltre la protezione: gli occhiali da sole come espressione di personalità

Occhiali da sole per nascondersi, per aggiungere un tocco trendy sul volto, per tenere i capelli lontani dal viso senza mai essere indossati. Questi sono alcuni degli usi “impropri” degli occhiali da sole, nati in origine per proteggere la vista dei raggi potenzialmente dannosi del sole. Oggi sono un accessorio fondamentale del nostro look e la scelta del loro modello spesso dice tanto della nostra personalità. Dalle femme fatale con occhiali oversize, che nascondono per svelare, al tipo sportivo in ogni occasione con montature più aggressive e a specchio, a quelli colorati e dalle forme stravaganti dei trend setter. Alzi la mano chi non sceglie gli occhiali da sole anche per raccontare qualcosa di sé!

Harry Potter, il bambino occhialuto più magico al mondo

Ha insegnato a milioni di ragazzi in tutto il mondo che si può essere dei magici eroi anche con un difetto visivo e i suoi occhialoni tondi sono diventati un vero e proprio simbolo di riscatto sociale. Harry Potter, il famoso maghetto nato dalla penna di J.K. Rowling, è così celebre che ha trasformato la sua autrice nella donna più ricca del Regno Unito. Sì, persino più della Regina!

Lui e lei: gli occhiali più cool del cinema

Come non ricordare Audrey Hepburn, che dietro i suoi occhiali da sole osserva sognante la famosa gioielleria sulla Fifth Avenue in Colazione da Tiffany. La sua montatura oversize dal taglio a farfalla ha ispirato generazioni di donne in tutto il mondo. Per gli uomini invece, un modello iconico è sicuramente quello di Tom Cruise in Top Gun: un jet alle sue spalle, casco da pilota sotto braccio e un paio di Aviator super cool sugli occhi!



Argomenti più letti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi promozionali in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque altro elemento della pagina, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.