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Aveva 27 lenti a contatto negli occhi e non se ne era mai accorta

Ovvero, cosa NON fare assolutamente quando s’indossano le lenti a contatto.

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Aveva 27 lenti a contatto negli occhi e non se ne era mai accorta

Una notizia incredibile

Durante il mese di luglio il British Medical Journal ha pubblicato una notizia, risalente ad alcuni mesi prima, che ha fatto in breve tempo il giro del mondo. Il caso, così straordinario da trovare eco ben al di fuori del ristretto circolo degli addetti ai lavori, consisteva nel fatto che una paziente di 67 anni del reparto oculistico dell’ospedale di Solihull in Inghilterra aveva negli occhi ben 27 lenti a contatto.

L’elemento ancora più incredibile è che la signora in questione – che aveva portato protesi usa e getta per 35 anni evidentemente senza sottoporsi alle opportune visite di controllo – non aveva mai lamentato dolori, né arrossamenti o infezioni oculari.

27 lenti

Le lenti a contatto “perdute”

Procediamo con ordine: nel novembre 2016 una signora inglese si sottopone alle visite di controllo che precedono un intervento di cataratta di routine.

Intervento che i medici, attoniti, si vedono costretti a posticipare, dopo aver scoperto all’interno degli occhi da operare 17 lenti a contatto raggruppate in una massa bluastra e tenute insieme dal muco, e di altre 10 lenti più sparse.

Un evento che nessuno degli oculisti coinvolti aveva mai osservato in precedenza e di cui non si possono ritrovare omologhi nella letteratura scientifica.

Pazienti particolarmente maldestri – sostengono i membri dell’Associazione degli optometristi clinici – riescono a incastrare una lente a contatto sotto la palpebra superiore in modo apparentemente irreversibile, ma in genere se ne accorgono subito e corrono spaventati dal medico, spesso lamentando fastidio, arrossamenti, dolore.

La signora inglese, invece, non sembrava aver mai patito disagio, né riscontrato alcun sintomo, anche se, dopo la rimozione delle lenti, pare abbia ammesso che i suoi occhi “stavano decisamente meglio”.

È possibile perdere le lenti a contatto dentro agli occhi?

Quello della paziente di Solihull è davvero un caso da Guinness dei primati, reso forse possibile dalla conformazione dei suoi occhi, particolarmente “profondi”.

In realtà, però, è impossibile che una lente a contatto “si perda” nell’occhio. La congiuntiva – e cioè il sottile rivestimento umido della parte più interna delle palpebre – ricopre anche il bulbo oculare e, di fatto, impedisce l’infiltrazione di qualsiasi elemento esterno sul retro dell’occhio.

27 lenti

Come rimuovere una lente a contatto

Come dicevamo, perdere una lente a contatto dentro l’occhio non è possibile; può invece accadere che essa – specie se “morbida” – si sposti, allontanandosi dalla cornea e finendo in una zona più periferica.

Questo può verificarsi per esempio se strofiniamo l’occhio, oppure se ci addormentiamo mentre indossiamo le lenti a contatto. Ma come rimuovere una LAC “incastrata” sotto la palpebra?

La prima cosa da fare è lavarsi bene le mani, poi sciacquare l’occhio per diversi secondi con abbondante soluzione fisiologica o lacrime artificiali, chiudere la palpebra superiore e massaggiarla delicatamente fino a sentire che la lente si muove.

Se ciò non accade immediatamente, non bisogna scoraggiarsi, ma ripetere la fase di risciacquo più volte, sbattendo le palpebre per facilitare il movimento.

Una volta che la lente si è sbloccata, la si può togliere normalmente, e se in seguito l’occhio risulta asciutto o irritato, va ancora lubrificato.

Qualora l’irritazione persista, è bene rivolgersi allo specialista: potrebbe essersi verificata un’abrasione sulla cornea, che potrebbe sconsigliare l’uso di lenti a contatto per un certo periodo.

Dobbiamo ugualmente rivolgerci al nostro oculista se non riusciamo a spostare in alcun modo la lente incastrata o se, per qualche ragione, “non ce la sentiamo” di rimuoverla da soli: il medico sarà in grado di farlo in fretta e senza ulteriori fastidi.

 27 lenti

Attenzione e visite di controllo

Come abbiamo accennato, il caso della paziente inglese non si sarebbe mai verificato se lei avesse seguito le semplici, quanto fondamentali indicazioni connesse all’uso delle lenti a contatto. Le LAC infatti non vanno indossate per più di 16 ore al giorno, vanno sempre tolte prima di coricarsi, e, se non sono usa e getta, vanno disinfettate e riposte correttamente.

È inoltre necessario lavarsi con cura le mani prima di indossarle o di toglierle, così come vanno messe prima di truccarsi gli occhi.

Infine, tutti coloro che hanno difetti visivi conclamati e portano occhiali o lenti a contatto per correggerli devono rispettare la scadenza delle visite di controllo, un’occasione unica per verificare lo “stato di salute” della vista e di “scoprire” per tempo eventuali – anche se del tutto improbabili – “fenomeni da Guinnes”.



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